Codice Etico

Premessa

Enersolare ESCo S.r.l. opera nel settore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, in particolare nei comparti del solare fotovoltaico, del solare termico e dell’efficientamento energetico, fornendo servizi di diagnosi e progettazione, di realizzazione di impianti e di assistenza nell’accesso agli incentivi pubblici (nazionali, regionali e comunitari), di seguito indicati anche come “impianti”.

Il ruolo che la Società riveste sul mercato, la natura della sua attività – sovente svolta a diretto contatto con la Pubblica Amministrazione, anche nell’ambito di programmi finanziati con risorse pubbliche o europee – e il rilievo della stessa presuppongono l’impegno di quanti operino per suo conto, a qualunque titolo, ad agire con lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nel rispetto delle leggi, delle regole di mercato, dei principi della leale concorrenza e degli interessi legittimi e delle aspettative di clienti, fornitori e di chiunque venga a contatto con l’operatività aziendale.

Affinché tali rapporti possano correttamente svilupparsi, è necessario che l’Amministratore unico, i dipendenti, i collaboratori e, più in generale, chiunque cooperi al perseguimento dei fini della Società (di seguito, congiuntamente, i “Destinatari”) conoscano e pongano a disposizione della Società il proprio bagaglio culturale, tecnico, operativo ed etico, nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità e nel rispetto delle funzioni e responsabilità altrui.

Con il presente Codice Etico, adottato in coerenza con il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, la Società raccoglie l’insieme dei principi di correttezza, lealtà, integrità, impegno professionale e tutela ambientale che, sin dalla propria costituzione, improntano le relazioni della Società verso il personale e verso i terzi. La Società auspica la spontanea condivisione di tali principi da parte di tutti i Destinatari e ne esige, in ogni caso, il rispetto, prevedendo l’applicazione di sanzioni per le eventuali violazioni.

Quadro normativo di riferimento

  • D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (responsabilità amministrativa degli enti) e Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla Società, ove vigente;
  • artt. 2635 e 2635-bis c.c. (corruzione tra privati e istigazione alla corruzione tra privati) e Legge 6 novembre 2012, n. 190, quali riferimenti di principio in materia di prevenzione della corruzione, anche nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal D.Lgs. 101/2018;
  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • art. 4 e art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori);
  • D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, in materia di segnalazione di condotte illecite (whistleblowing), nei limiti e alle condizioni indicate al § 14.

1. Ambito di applicazione e Destinatari

Il presente Codice Etico si applica all’Amministratore unico, ai dipendenti e ai collaboratori a qualsiasi titolo di Enersolare ESCo S.r.l., nonché – per quanto di rispettiva competenza – a consulenti, fornitori, partner commerciali e a chiunque, a qualunque titolo, intrattenga rapporti con la Società (congiuntamente, i “Destinatari”).

Ciascun Destinatario è tenuto a conoscere il Codice Etico, a contribuire attivamente alla sua attuazione e a segnalare eventuali carenze o violazioni secondo le modalità indicate al § 14. Ogni Destinatario custodisce con diligenza i beni e le risorse della Società di cui abbia il possesso in ragione delle funzioni svolte o degli incarichi assegnati, destinandoli a scopi legittimi e propri della Società.

2. Principi generali di condotta

Enersolare ESCo S.r.l. opera nell’assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti nei luoghi in cui svolge la propria attività. Trasparenza, correttezza, impegno professionale, buona fede e rigore morale sono i principi etici cui la Società si ispira e da cui derivano i propri modelli di condotta, al fine di competere efficacemente e lealmente sul mercato. La convinzione di agire, in qualunque modo, a vantaggio della Società non giustifica mai comportamenti in contrasto con tali principi. In particolare, i Destinatari improntano la propria condotta a:

  • legalità, nel rispetto assoluto delle leggi, dei regolamenti e delle procedure interne;
  • correttezza, lealtà e buona fede in ogni rapporto interno ed esterno;
  • trasparenza e veridicità dell’informazione, sostenuta da riscontri documentali completi, accurati e verificabili;
  • imparzialità, nell’evitare qualsiasi discriminazione nelle proprie decisioni;
  • integrità e professionalità nello svolgimento delle proprie funzioni;
  • riservatezza nel trattamento delle informazioni acquisite in ragione del proprio ruolo.

3. Risorse umane e tutela della persona

La lealtà, la capacità, la professionalità, la serietà, la preparazione e la dedizione del personale rappresentano valori e condizioni determinanti per il conseguimento degli obiettivi della Società. La politica aziendale è volta a creare e mantenere le condizioni affinché le capacità, le competenze e le conoscenze di ciascun dipendente possano ampliarsi, in un’ottica di riconoscimento dei meriti e di rispetto delle pari opportunità, evitando favoritismi o agevolazioni di ogni sorta.

La Società si impegna a garantire condizioni di lavoro rispettose della dignità personale e a tutelare l’integrità morale e psico-fisica di quanti interagiscono con essa, opponendosi a qualsiasi forma di discriminazione, molestia o comportamento lesivo della persona, nel rispetto della legislazione vigente in materia.

4. Salute e sicurezza sul lavoro

La Società conforma la propria attività ai principi generali di tutela di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81: evitare i rischi; valutare i rischi che non possono essere evitati; combattere i rischi alla fonte; adeguarsi al progresso tecnico; sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è in misura minore; programmare la prevenzione in modo coerente con la tecnica, l’organizzazione del lavoro e le condizioni ambientali; dare priorità alle misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali; impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.

Ciascun Destinatario opera nel rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro, utilizzando correttamente i dispositivi di protezione individuale messi a disposizione e segnalando tempestivamente eventuali situazioni di rischio.

5. Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile

Coerentemente con il proprio oggetto sociale, Enersolare ESCo S.r.l. persegue il proprio sviluppo nel rispetto dell’ambiente, promuovendo l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili quale contributo alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive proprie e dei propri clienti. I Destinatari operano nel rispetto della normativa ambientale vigente e adottano, nello svolgimento delle proprie attività, comprese quelle svolte in cantiere, le cautele necessarie a prevenire danni all’ambiente e a garantire un utilizzo efficiente delle risorse.

6. Riservatezza e protezione dei dati personali

La Società tratta i dati personali dei propri dipendenti, clienti, fornitori e di chiunque interagisca con essa nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, garantendo la riservatezza delle informazioni relative alla sfera privata degli interessati e adottando misure tecniche e organizzative adeguate a prevenirne l’accesso o l’utilizzo non autorizzato. Le modalità operative di trattamento dei dati e di utilizzo dei sistemi informatici sono disciplinate dalla policy aziendale dedicata.

7. Correttezza contabile e informativa societaria

La completezza e la chiarezza dei dati contabili, delle relazioni e dei bilanci rappresentano un valore fondamentale sia nei rapporti con i soci, sia nei rapporti con i terzi. L’informazione di base destinata alla registrazione contabile deve essere completa, veritiera, accurata e valida; le relative registrazioni devono essere effettuate in maniera tempestiva e devono poter essere verificate in ogni momento. Ogni Destinatario coinvolto nella gestione dell’informativa aziendale che venga a conoscenza di possibili omissioni, falsificazioni o irregolarità nella tenuta della contabilità e della documentazione di base è tenuto a riferirne per iscritto all’Amministratore unico.

8. Fiducia

Tra la Società e i Destinatari sussiste un rapporto di fiducia, nell’ambito del quale è dovere primario del dipendente e del collaboratore utilizzare i beni della Società e le proprie capacità lavorative per la realizzazione dell’interesse sociale.

9. Contrasto alla corruzione e rapporti con la Pubblica Amministrazione

I rapporti che i Destinatari intrattengono, per conto della Società, con autorità statali e governative, con la Pubblica Amministrazione e con altri soggetti rappresentativi di interessi collettivi devono essere improntati al costante e rigoroso rispetto della normativa vigente e ai principi di correttezza e trasparenza. Particolare attenzione e cura devono essere poste nei rapporti relativi a: gare d’appalto, contratti, autorizzazioni, licenze, concessioni; gestione e utilizzo di finanziamenti pubblici, nazionali o comunitari; rapporti con autorità di vigilanza, enti previdenziali ed enti addetti alla riscossione dei tributi.

È fatto divieto, direttamente o indirettamente:

  • promuovere o effettuare erogazioni in denaro, o distribuire omaggi e regali, al di fuori delle normali pratiche commerciali o di cortesia, in favore di funzionari pubblici, al fine di influenzarne l’indipendenza di giudizio o di ottenere un qualsiasi vantaggio per la Società;
  • promettere o concedere vantaggi di qualsiasi natura al medesimo fine;
  • tenere una condotta ingannevole idonea a indurre la Pubblica Amministrazione in errore nella valutazione tecnico-economica di prodotti e servizi offerti;
  • destinare contributi, sovvenzioni o finanziamenti pubblici a finalità diverse da quelle per le quali sono stati ottenuti.

I rapporti con i soggetti sopra indicati sono riservati esclusivamente ai Destinatari a ciò delegati, nel rispetto dell’assetto organizzativo della Società.

10. Rapporti con clienti, fornitori e partner commerciali

Un rapporto corretto e trasparente con clienti e fornitori rappresenta un aspetto fondamentale dell’attività della Società, che viene perseguito attraverso l’offerta di prodotti e servizi di qualità, a condizioni competitive di mercato e nel rispetto delle regole della leale concorrenza. La selezione dei fornitori e gli acquisti di beni e servizi avvengono sulla base di parametri obiettivi di qualità, convenienza, affidabilità, capacità ed efficienza, con procedure che ne consentano la tracciabilità. Nei rapporti d’affari con clienti e fornitori sono vietate dazioni di denaro non dovute; omaggi e atti di cortesia sono ammessi solo se di natura e valore tali da non compromettere l’immagine della Società e da non poter essere interpretati come finalizzati a ottenere un trattamento di favore.

11. Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali

La Società non favorisce né discrimina, direttamente o indirettamente, alcuna organizzazione di carattere politico o sindacale.

12. Rapporti con la stampa e comunicazione esterna

La comunicazione verso l’esterno segue i principi di verità, correttezza e trasparenza. I rapporti con la stampa sono tenuti esclusivamente da soggetti a ciò espressamente delegati, in conformità alle procedure adottate dalla Società, a tutela dell’immagine e della reputazione aziendale.

13. Valore contrattuale del Codice Etico

Il rispetto dei principi del presente Codice Etico costituisce condizione per l’instaurazione e il mantenimento dei rapporti di lavoro e di collaborazione con la Società, nonché dei rapporti contrattuali con fornitori e partner commerciali, ai quali può essere richiesta la presa visione del Codice. L’agire in difformità rispetto ai principi in esso contenuti può ledere, in relazione alla situazione specifica e alle conseguenze del comportamento, il rapporto fiduciario instaurato con la Società e determinarne le conseguenze di cui al § 15, oltre all’eventuale risoluzione del rapporto contrattuale.

14. Segnalazione

Il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Codice Etico è affidato all’Amministratore unico, che esercita i relativi poteri di iniziativa e controllo con imparzialità, continuità, professionalità e autonomia di giudizio.

Ciascun Destinatario ha l’obbligo di segnalare, per iscritto e senza ritardo, ogni comportamento non conforme al Codice Etico, posto in essere da chiunque operi a qualunque titolo per conto della Società. La Società predispone canali di comunicazione che ne assicurano la riservatezza e attraverso i quali le segnalazioni possono essere effettuate liberamente e direttamente.

15. Sistema disciplinare e sanzionatorio

15.1 Nei confronti dei dipendenti

La violazione dei principi indicati nel Codice Etico e nelle procedure previste dai protocolli interni da parte dei lavoratori dipendenti costituisce inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro e dà luogo all’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dalla legge e dal CCNL applicato al singolo rapporto di lavoro, nonché dal codice disciplinare adottato dalla Società, in relazione alla gravità delle singole fattispecie e nel rispetto delle garanzie procedimentali di cui all’art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300.

15.2 Nei confronti dei dirigenti e dell’Amministratore unico

In caso di accertata violazione da parte dei dirigenti, la Società valuta i fatti e i comportamenti e assume le opportune iniziative nei confronti dei responsabili, ai sensi delle disposizioni di legge. In caso di violazione da parte dell’Amministratore unico, i soci assumono le determinazioni di competenza ai sensi di legge e dello statuto.

15.3 Nei confronti di collaboratori, consulenti e altri terzi

Ogni comportamento posto in essere da collaboratori, consulenti o altri terzi legati alla Società da un rapporto contrattuale non di lavoro dipendente, in violazione dei principi previsti dal Codice Etico, può determinare l’applicazione delle penali eventualmente previste e, nelle ipotesi di maggiore gravità, la risoluzione del rapporto contrattuale, fatta salva l’eventuale richiesta di risarcimento del danno.

16. Diffusione, formazione e aggiornamento del Codice Etico

Il presente Codice Etico è portato a conoscenza dei Destinatari mediante pubblicazione sul sito aziendale e, per i nuovi assunti, in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro o di collaborazione. La Società promuove iniziative di formazione e sensibilizzazione sui contenuti del Codice, che è sottoposto a revisione periodica al fine di garantirne l’aggiornamento rispetto all’evoluzione della normativa e dell’attività aziendale.

17. Entrata in vigore

Il presente Codice Etico sostituisce integralmente la versione precedentemente adottata ed entra in vigore alla data della sua approvazione da parte dell’organo amministrativo.

Mandatoriccio,

L’Amministratore unico

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