2.
Contributi per apparecchi domestici e
motori industriali ad alta efficienza
Il provvedimento in tal senso prevede le
detrazioni dall’imposta lorda per gli interventi
sotto riportati:
|
Tipologia d'intervento |
Termine |
Quota detrazione dall'imposta lorda |
Valore massimo della detrazione |
|
(Comma 353)
sostituzione di frigoriferi,
congelatori e loro combinazioni con
analoghi apparecchi di classe
energetica non inferiore ad A+. |
Spese sostenute entro il 31 dicembre
2007 |
20%
degli importi rimasti a carico del
contribuente |
200
euro per apparecchio in unica rata |
|
(Comma 358)
acquisto e l'installazione di motori
ad elevata efficienza di potenza
elettrica compresa tra 5 e 90 kW,
nonché per la sostituzione di motori
esistenti con motori ad elevata
efficienza di potenza elettrica
compresa tra 5 e 90 kW. |
Spese sostenute entro il 31 dicembre
2007 |
20%
degli importi rimasti a carico del
contribuente |
1500
euro per motore in unica rata |
|
(comma 359)
acquisto e l'installazione di
variatori di velocità (inverter) su
impianti con potenza elettrica
compresa tra 7,5 e 90 kW.
|
Spese sostenute entro il 31 dicembre
2007 |
20%
degli importi rimasti a carico del
contribuente |
1500
euro per intervento in un'unica rata |
Le caratteristiche cui devono rispondere i
motori ad elevata efficienza e gli inverter
saranno individuate con un Dm entro il 28
febbraio 2007 (comma 360).
Per le suddette attività è stato istituito un
fondo di 11 milioni di euro annui per il biennio
2008-2009 le cui condizioni e modalità e termini
di utilizzo saranno esplicitate in un decreto da
emanarsi entro il 31 marzo 2007 (commi
363-364).
3.
Biocarburanti
Il comma 367 della legge Finanziaria 2007
riscrive la normativa sui biocarburanti
contenuta nel D.lgs. 30 maggio 2005, n. 128 e
nel D.l. 10 gennaio 2006, n. 2 definendo in
maniera più severa gli obiettivi indicativi
nazionali di immissione in consumo di
biocarburante e altri carburanti rinnovabili,
aumentando la percentuale prevista per il 2010
(da 2,5 % a 5,75%).
Il comma 368 obbliga i soggetti che immettono in
consumo benzina e gasolio per autotrazione
prodotti a partire da fonti primarie non
rinnovabili ad immettere in consumo una quota
minima (1% per l'anno 2007; 2% per il 2008) di
biocarburanti e di altri carburanti rinnovabili
(biodiesel, bioetanolo e suoi derivati, etere
etilterbutilico, bioidrogeno); e "auspica"
la sottoscrizione di contratti di filiera o
contratti quadro, prevedendo che la stessa
costituisca titolo preferenziale nei bandi
pubblici per i finanziamenti delle iniziative e
dei progetti nel settore della promozione delle
energie rinnovabili e dell'impiego dei
biocarburanti; e nei contratti di fornitura dei
biocarburanti per il trasporto ed il
riscaldamento pubblici.
Il comma 371 detta poi una serie di agevolazioni
per la circolazione del biocarburante,
prevedendo un'accisa "ribassata" sullo stesso,
rispetto a quella applicata al gasolio normale:
per la precisione, la legge prevede che
"nell'ambito di un programma pluriennale con
decorrenza dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre
2010 e nel limite di un contingente annuo di
250.000 tonnellate, al biodiesel, destinato ad
essere impiegato in autotrazione in miscela con
il gasolio, è applicata una aliquota di accisa
pari al 20% di quella applicata al gasolio usato
come carburante".
Ulteriori agevolazioni sono previste dal comma
372 (decorrenza: 2008) per il bioetanolo
derivato da prodotti di origine agricola, e per
l'etere etilterbutilico (Etbe).
4.
Regime Iva sulla fornitura di energia
elettrica
Il comma 384 modifica la tabella A, parte terza
allegata ("Beni e servizi soggetti all'aliquota
del 10%") al Dpr 26 ottobre 1972, n. 633
("Istituzione e disciplina dell'imposta sul
valore aggiunto"):
|
Versione
attuale |
Versione
legge Finanziaria 2007 |
|
122)
prestazioni di servizi relativi alla
fornitura e distribuzione di
calore-energia per uso domestico. |
122)
Prestazioni di servizi e forniture di
apparecchiature e materiali relativi
alla fornitura di energia termica per
uso domestico attraverso reti pubbliche
di teleriscaldamento o nell'ambito del
contratto servizio energia come definito
nel decreto interministeriale di cui
all'articolo 11, comma 1, del Dpr 26
agosto 1993, n. 412, e successive
modifiche ed integrazioni; sono incluse
le forniture di energia prodotta da
fonti rinnovabili o da impianti di
cogenerazione ad alto rendimento; alle
forniture di energia da altre fonti,
sotto qualsiasi forma, si applica
l'aliquota ordinaria.
|
5.
Agevolazioni fiscali in scadenza al 31
dicembre 2006
Il comma 394 della legge 296/2006 prevede (tra
l'altro) l'estensione (a tutto il 2007):
-
delle disposizioni in materia di
riduzione di aliquote di accisa sulle emulsioni
stabilizzate;
-
delle disposizioni in materia di aliquota
di accisa sul gas metano per combustione per uso
industriale;
-
le disposizioni in materia di
agevolazione per le reti di teleriscaldamento
alimentate con biomassa ovvero con energia
geotermica;
-
le disposizioni in materia di accisa
concernenti le agevolazioni sul gasolio e sul
Gpl impiegati nelle zone montane e in altri
specifici territori nazionali.
6.
Istituzione Fondo rotativo per
l'attuazione del Protocollo di Kyoto
La legge Finanziaria istituisce presso la Cassa
depositi e prestiti Spa un Fondo con dotazione
di 200 milioni di euro l'anno per il triennio
2007-2009 (incrementabili) per finanziare le
misure finalizzate all’attuazione del protocollo
di Kyoto ed in particolare vengono individuate 7
tipologie di misure da finanziarie
prioritariamente:
·
microgenerazione diffusa ad alto rendimento;
·
piccoli impianti per l'utilizzazione di fonti
rinnovabili;
·
sostituzione dei motori elettrici industriali
superiori a 45 Kw;
·
incremento dell'efficienza energetica nel civile
e terziari;
·
eliminazione delle emissioni di protossido di
azoto dai processi industriali;
·
interventi strutturali sulla mobilità urbana;
·
progetti pilota di ricerca e sviluppo in campo
energetico.
Le modalità per l’erogazione di finanziamenti a
tasso agevolato ed il tasso di interesse da
applicare alle operazioni verrà stabilito da
apposito decreto del Ministero dell’Ambiente e
delle Finanze entro il 31 marzo 2007 (commi
1110-1115).
7.
Produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili
Il provvedimento in questo caso prevede che i
finanziamenti e gli incentivi pubblici di
competenza statale per il settore sono
concedibili esclusivamente per la
produzione di energia elettrica prodotta da
fonti energetiche rinnovabili e non da fonti
assimilabili (art. 2 Dir 2001/77/CE).
Vengono comunque fatti salvi i finanziamenti e
gli incentivi destinati al sostegno alle fonti
energetiche assimilate ma soltanto nel caso di
impianti autorizzati e di cui sia stata avviata
concretamente la realizzazione prima del 1
gennaio 2007 (comma 1117).
Inoltre, tramite apposito decreto del Ministero
dello Sviluppo economico verranno definiti i
criteri e le modalità di erogazione dei
finanziamenti e degli incentivi pubblici di
competenza statale concedibili alle fonti
rinnovabili nonché i criteri di erogazione e
salvaguardia delle norme e degli effetti
precedenti (comma 1118).
Infine, il provvedimento apporta una serie di
modifiche in materia di produzione di energia da
fonti rinnovabili (comma 1120):
-
D.lgs. del 29 dicembre 2003, n. 387
l'articolo 17, commi 1, 3 e 4 sono abrogati
(relativi all'inclusione dei rifiuti tra le
fonti energetiche ammesse a beneficiare del
regime riservato alle fonti rinnovabili);
-
legge 9 gennaio 1991, n. 9 (Piano
energetico nazionale) gli articoli 22 e 23 della
gli articoli 1, 11 e 26 della legge 9 gennaio
1991, n. 10 (Attuazione del Piano energetico
nazionale);
-
l'articolo 2 del Dlgs 16 marzo 1999, n.
79 (Attuazione della direttiva 96/92/Ce recante
norme comuni per il mercato interno dell'energia
elettrica);
-
l'articolo 43 della legge 1° marzo 2002,
n. 39 (Comunitaria 2001);
-
l'articolo 1 della legge 23 agosto 2004,
n. 239 (Riordino del settore energetico, nonché
delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia);
-
l'articolo 229 del Dlgs 3 aprile 2006, n.
152 (Nuovo codice ambientale);
-
l'articolo 52 del Dlgs 26 ottobre 1995,
n. 504 (Testo unico sulle imposte sulla
produzione e sui consumi e relative sanzioni
penali e amministrative).
Vengono di seguito riassunte schematicamente i
principali provvedimenti per il settore energia
che dovranno essere varati per rendere efficaci
le disposizioni sopra enunciate:
|
Entro il |
Ente
|
Misura |
|
30
Gennaio 2007 |
Ministro dell’Economia |
Un
decreto individua le province alle quali
può essere assegnata la diretta
riscossione dell’addizionale sul consumo
di energia elettrica |
|
28
Febbraio 2007 |
Ministro
dell’Economia di concerto con lo
Sviluppo Economico |
Un
decreto dà attuazione alle detrazioni
per interventi di riqualificazione
energetica su edifici esistenti |
|
28
Febbraio 2007 |
Ministro
dell’Economia di concerto con lo
Sviluppo Economico |
Un
decreto indica le caratteristiche che
devono avere i motori a elevata
efficienza ed inverter per accedere
alle detrazioni |
|
31 Marzo
2007 |
Ministro
dell’Economia di concerto con il
Ministro dello Sviluppo Economico |
Un
decreto specifica le condizioni e le
modalità di accesso e i termini di
utilizzo del Fondo istituito per i
contributi agli apparecchi domestici e i
motori industriali ad alta efficienza |
|
31 Marzo
2007 |
Ministro
dell’Ambiente d’intesa con il Ministro
dell’Economia |
Un
decreto specifica le modalità per
l’erogazione di finanziamenti a tasso
agevolato e il tasso d’interesse da
applicare alle operazioni relative al
Fondo rotativo per il Protocollo di
Kyoto |
|
1 Aprile
2007 |
Ministro
dell’Economia di concerto con lo
Sviluppo economico |
Un
decreto stabilisce i criteri per
utilizzare la dote del fondo per
l’efficienza energetica |
|
1 Aprile
2007 |
Ministro
dello Sviluppo Economico di concerto con
l’Economia, l’Ambiente e le Politiche
agricole |
Un
decreto stabilisce le sanzioni per la
mancata immissione in commercio di
quantità prefissate di biocarburanti |
|
1 Aprile
2007 |
Ministro
delle Politiche agricole, di concerto
con lo Sviluppo Economico, l’Ambiente e
l’Economia |
Un
decreto attua l’obbligo di immettere in
commercio quantità prefissate di
biocarburanti |
|
1 Luglio
2007 |
Ministro
dell’Economia, di concerto con lo
Sviluppo Economico, l’Ambiente e le
Politiche agricole |
Un
decreto determina i requisiti di
operatori e impianti di produzione per
partecipare al programma di incentivo
per l’utilizzo del biodiesel, le
caratteristiche fiscali del prodotto, le
percentuali di miscelazione consentite |
|
1 Luglio
2007 |
Ministro
dello Sviluppo Economico d’intesa con le
Politiche agricole |
Un
decreto rivede la disciplina dei
certificati verdi |
|
Da
definirsi |
Ministro
dell’Economia |
Un
decreto che specifica le modalità e le
condizioni per l’accesso al Fondo
destinato al finanziamento di nuovi
edifici efficientati. Verranno anche
specificati i valori limite relativi al
fabbisogno energetico per il
condizionamento estivo e per
l’illuminazione. |
|
Da
definirsi |
Ministro
dello Sviluppo Economico |
Un
decreto definisce i criteri e le
modalità di erogazione dei finanziamenti
e degli incentivi pubblici di competenza
statale concedibili alle fonti
rinnovabili nonché i criteri di
erogazione e salvaguardia delle norme e
degli effetti precedenti. |
Allegato 1: legge 296/2006 Tabella 3

Allegato 2: Dlgs. 192/2005 allegato C comma 1
tabella 1

